La bolletta della luce è un documento elaborato, che non prende in considerazione soltanto la quantità di energia elettrica consumata, ma contiene anche altre voci di costo e contempla una serie di variabili per stabilire l’importo totale da pagare.

Per aiutarti a comprendere meglio come avviene il calcolo del costo della bolletta della luce, noi di Dolomiti Energia abbiamo preparato per te questa semplice guida. Per approfondire ulteriormente l’argomento della bolletta della luce, dai un’occhiata anche alle nostre guide su come leggere la bolletta della luce e codice POD.

Sintesi degli importi: quanto e cosa stai pagando davvero

 

Spesa per la materia energia: il prezzo del kWh e i costi di commercializzazione

La spesa per la vendita di energia al kWh è l’unica quota della bolletta della luce che varia in base al fornitore, e si compone di una quota per consumi e una quota fissa.

Nelle bollette di Dolomiti Energia si trova nello Scontrino dell’Energia, a pagina 2:

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L’importo è calcolato moltiplicando la quantità di energia (Q) per il prezzo medio (P) applicato alle quantità, ottenendo così l’importo totale (I) dato dal prodotto di queste due grandezze (Q x P = I).

Scegliendo Dolomiti Energia come fornitore di energia elettrica per la tua casa o la tua azienda, potrai avere accesso a energia 100% rinnovabile certificata con Garanzie d’Origine.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore è stabilita da ARERA ed è uguale per tutti i fornitori. Essa si compone di:

  • 1) Una quota fissa.

  • 2) Una quota variabile, in base ai kWh consumati.

  • 3) Una quota potenza, basata sui kW impegnati.

Nella bolletta della luce di Dolomiti Energia, questa voce è riportata nello Scontrino dell’energia, a pagina 2:

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L’importo è calcolato moltiplicando la quantità di energia (Q) per il prezzo medio (P) applicato alle quantità, ottenendo così l’importo totale (I) dato dal prodotto di queste due grandezze (Q x P = I). Per approfondire l’argomento, dai un’occhiata al nostro articolo sulle spese per il trasporto e la gestione del contatore.

Spesa per gli oneri di sistema: cosa finanzia questa voce

La spesa per gli oneri di sistema è stabilita da ARERA e serve a finanziare attività di interesse generale, come lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Nella bolletta della luce di Dolomiti Energia, puoi trovare questa voce accorpata a quelle della spesa per il trasporto e la gestione del contatore, nello Scontrino dell’energia a pagina 2:

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L’importo è calcolato moltiplicando la quantità di energia (Q) per il prezzo medio (P) applicato alle quantità, ottenendo così l’importo totale (I) dato dal prodotto di queste due grandezze (Q x P = I).

Imposte e IVA: l'impatto delle accise sul costo finale della luce

Le accise vengono in calcolate in maniera uguale in base all’energia elettrica consumata, a prescindere dall’operatore utilizzato. Di seguito le accise per le diverse tipologie di consumi:

 
Tipologia utenza
Consumo mensile
Importo accisa
Abitazioni
<150kWh
-
Abitazioni
>150kWh
0,0227 €/kWh*
Aziende
<200.000 kWh
0,0125 €/kWh
Aziende
<1.200.000 kWh
0,0075 €/kWh
Aziende
>1.200.000 kWh
0,0125 €/kWh per i primi 200.000 kWh, 4.820 € fissi per il resto
(* È applicata alla quantità di energia consumata e prevede, per i clienti con “uso domestico”, con potenza impegnata fino a 3kW, un sistema di agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica, che ne riduce l'importo in caso di bassi consumi.)

Per quanto riguarda l’importo dell’IVA, è fissa al 10% per le forniture domestiche e calcolato su tutte le voci di spesa della bolletta.

Nelle bollette di Dolomiti Energia, l’importo di accise e IVA è riportato anch’esso nello Scontrino dell’energia a pagina 2:

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Mercato di appartenenza della fornitura: mercato libero vs mercato tutelato

Il calcolo della bolletta della luce è influenzato anche dal mercato di appartenenza, ovvero se l’utenza appartiene al mercato libero o a quello tutelato. Il mercato tutelato ha condizioni economiche stabilite da ARERA, mentre nel mercato libero, l’utente può scegliere il tipo di offerta più adatto alle proprie abitudini di consumo.

Come multi-utility italiana, Dolomiti Energia è presente nel mercato libero dell’energia elettrica con un catalogo di offerte luce per la casa a prezzo fisso e variabile, per permetterti di scegliere quella più adatta alle tue esigenze di consumo.

Potenza impegnata e tensione: la differenza tra kW disponibili e residenti

La potenza impegnata è la quantità di kW di energia elettrica che può essere erogata simultaneamente secondo il contratto, attestandosi di norma sui 3 kW per le case. La potenza disponibile è la quantità di energia elettrica che può essere effettivamente erogata dal contatore, superata la quale scatta l’interruzione della corrente. Solitamente si attesta su un 10% in più rispetto alla potenza impegnata, questo per concedere un margine di tolleranza che eviti interruzioni di corrente frequenti.

Nella bolletta di Dolomiti Energia, la potenza impegnata è riporta nello Scontrino dell’energia a pagina 2, negli “Elementi identificativi del punto di prelievo”:

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La tensione, invece, è l’intensità a cui l’energia elettrica è fornita, misurata in volt. Può essere monofase per le utenze domestiche o trifase per le utenze ad alta potenza. Nelle bollette della luce di Dolomiti Energia puoi trovarla tra gli Elementi Informativi Essenziali, a pagina 4:

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Ricorda che in generale l’utenza domestica fino a 3kW, se di residenza, beneficia di agevolazioni tariffarie e di imposta.

Analisi dei consumi e letture del contatore

 

Consumo annuo vs consumo del periodo: come monitorare le proprie abitudini

Per avere un quadro indicativo delle proprie abitudini di consumo è importante tenere sotto controllo i consumi fatturati. Nelle bollette di Dolomiti Energia, tra gli Elementi Informativi Essenziali a pagina 4, puoi trovare un grafico con i tuoi consumi degli ultimi 18 mesi suddivisi per fasce orarie:

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L’andamento dei consumi è influenzato da molteplici fattori, come le abitudini di consumo, il tipo di apparecchiature utilizzate e il numero di persone che risiedono nell’abitazione.

Lettura stimata, lettura rilevata e autolettura: come evitare i maxi-conguagli

La lettura stimata dei consumi di energia elettrica è quella che viene effettuata dal fornitore in mancanza del dato reale contatore, in base allo storico dei consumi precedenti.

La lettura rilevata, invece, è il dato reale dei consumi di energia elettrica, che il fornitore ricava dal contatore dell’utente in maniera automatica (contatori smart meter) o tramite una rilevazione in loco (contatori tradizionali).

Se noti che hai spesso letture stimate in bolletta, ti consigliamo di fare l’autolettura. Per approfondire, dai un’occhiata alla nostra guida sull’autolettura luce.

Comprendere le fasce orarie: differenze tra F1, F2 e F3 (o fascia monoraria)

Se hai sottoscritto una tariffa bioraria o multioraria, un fattore importante nel calcolo della bolletta luce è rappresentato dalle fasce orarie (F1, F2, F3) in cui effettui i consumi. A seconda della fascia oraria in corso, infatti, il prezzo al kWh dell’energia elettrica può variare notevolmente: per questo può essere utile spostare di orario i propri consumi per ottenere un risparmio finale in bolletta. Nello specifico, la fascia in cui la corrente costa di meno è la F3, attiva durante le ore notturne e nei giorni festivi. Per saperne di più, ti rimandiamo alla nostra guida su cosa sono le fasce orarie dell’energia elettrica.

Stima consumi e costi per fascia d'utenza

I consumi di energia elettrica dipendono anche dal numero di persone residenti. Di seguito una stima dei consumi medi in base al numero di persone che compongono il nucleo familiare:

Numero di persone
Consumo annuo stimato
1
1.500 kWh
2
2.000 kWh
3
2.500 kWh
4
3.000 kWh
5
3.500 kWh

Consumo degli elettrodomestici 

Gli elettrodomestici comportano un consumo di energia elettrica importante, per questo è essenziale dotarsi di modelli con una classe energetica alta e imparare a usarli in maniera efficiente, soprattutto per quanto riguarda gli apparecchi più energivori.

Nello specifico, i 3 elettrodomestici che consumano più energia in casa sono il frigorifero, il condizionatore e il forno. Il frigorifero è l’elettrodomestico che consuma di più in quanto rimane acceso per tutto l’arco della giornata, consumando in media tra gli 0,3 e gli 0,8 kWh in 24 ore, a seconda della classe energetica del modello utilizzato, che si concretizzano in una spesa di circa 20 euro al mese. Un’ora di forno a 180 gradi può costare fino a 75 centesimi, calcolati su un consumo di 1,5 kWh circa, per un costo medio mensile di circa 15 euro. Un phon in 30 minuti consuma circa 1 kWh, equivalente a 15-30 centesimi. Fai attenzione anche agli apparecchi lasciati in modalità stand-by: per esempio, la lavatrice consuma anche da spenta se la presa della corrente rimane collegata, con un consumo annuo fino a 20 kWh.

Se vuoi sapere come usare in maniera efficiente i tuoi elettrodomestici, la nostra guida all’uso efficiente degli elettrodomestici fa al caso tuo. Se inoltre ti interessa capire quanto incide il consumo degli elettrodomestici sulla tua bolletta della luce, abbiamo preparato per te un articolo su cosa sapere per calcolare il consumo di energia elettrica in casa

Come calcolare il costo reale del kWh in bolletta

 

La formula per dividere la spesa totale per i consumi effettivi

Per conoscere il costo unitario “tutto compreso”, devi dividere l’importo totale della bolletta per i kWh consumati:

Costo unitario = Totale bolletta / kWh fatturati

Per sapere quanto paghi al kWh, invece, devi sottrare all'importo della bolletta le spese fisse e quelle aggiuntive (es. canone RAI), quindi dividere la cifra rimanente per i kWh consumati.

Tieni presente che queste formule servono ad avere un’idea generale. Nella bolletta sono già presenti i diversi prezzi medi i quali, sebbene siano anch’essi orientativi e non esaustivi, possono aiutarti ad avere una cognizione più precisa.

Costi fissi vs costi variabili: quanto incide la quota fissa mensile

Anche qualora i tuoi consumi fossero zero, la tua bolletta presenterebbe comunque delle voci di costo, le cosiddette spese fisse. Queste servono a garantire che il servizio sia sempre disponibile nel momento in cui si intende utilizzarlo. Più i consumi sono ridotti, più i costi fissi incidono in percentuale sul totale della bolletta, aumentando quindi il costo unitario. Fanno parte delle spese fisse della bolletta della luce le spese per il trasporto e la gestione del contatore, quelle per gli oneri di sistema, il prezzo di commercializzazione dell’energia elettrica e l’IVA. Per saperne di più, ti rimandiamo al nostro articolo sulle spese fisse nella bolletta della luce.

Risparmio energetico: come capire se stai pagando troppo di luce

 

Confrontare la spesa unitaria con le medie di mercato

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica, che influisce sulla componente energia della bolletta della luce, in particolare per i contratti a prezzo variabile o del Servizio di Tutela. Monitorare l’andamento del PUN è utile per scegliere la tariffa luce più vantaggiosa: se è in calo, è consigliabile scegliere un’offerta a prezzo variabile; se è in aumento, meglio optare per una a prezzo fisso.

Nel caso di Dolomiti Energia, nelle bollette che riguardano offerte a prezzo variabile con formule PUN + spread, il PUN viene riportato nel Box dell’Offerta a pagina 3:

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Se ti interessa approfondire l’argomento, ti rimandiamo al nostro articolo su cos’è l’indice PUN.

Come identificare le offerte luce migliori per il tuo profilo di consumo

Quando si tratta di scegliere l’offerta luce più adatta alle tue esigenze, valuta prima di tutto se ti conviene un’offerta a prezzo fisso o variabile e una tariffa monoraria o bioraria, in base a quelle che sono le tue abitudini di consumo e all’andamento del mercato. Per esempio, se passi molto tempo in casa probabilmente ti conviene optare per un’offerta monoraria, mentre se sei spesso fuori casa un’offerta bioraria potrebbe essere più adatta. Per capire come fare a scegliere l’offerta luce più vantaggiosa per te, vai alla nostra guida su come confrontare offerte luce e gas.

5 consigli pratici per abbassare i costi della bolletta elettrica

Ecco 5 consigli pratici per abbassare i costi della bolletta della luce:

  • Sostituire gli elettrodomestici vecchi con nuovi modelli in classe energetica alta.

  • Effettuare il relamping LED dell’impianto di illuminazione.

  • Spostare i consumi nelle fasce orarie a costo minore (per esempio le ore notturne).

  • Scollegare le apparecchiature invece che lasciarle in stand-by.

  • Installare un impianto fotovoltaico.

Per altri consigli utili su come ridurre i consumi di elettricità, vai alla nostra guida su come risparmiare sulla bolletta consumando meno elettricità.

Vuoi rendere la tua bolletta più sostenibile?

Abbinando gli interventi di ottimizzazione dei consumi con una fornitura di energia da fonti rinnovabili aiuterai non solo il tuo portafoglio, ma anche l’ambiente.

Scegliendo Dolomiti Energia come fornitore, potrai accedere a un catalogo di offerte a prezzo fisso e variabile con energia 100% rinnovabile con Garanzie d’Origine e gas naturale con compensazione delle emissioni di CO2. Per scegliere le forniture più adatte alle tue esigenze, dai un’occhiata alle nostre Offerte Luce e Gas per la casa.