La voltura luce e gas è la procedura per cambiare l’intestatario di un contratto di fornitura attivo, senza interruzione del servizio.
Come realtà attiva in tutta Italia nel settore dell’energia elettrica, noi di Dolomiti Energia abbiamo preparato per te questa semplice guida con tutto ciò che devi sapere sulla voltura luce e gas: costi, tempistiche, documenti richiesti, differenza con il subentro e casi particolari. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste.
La voltura luce e gas è la pratica per cambiare l’intestatario della fornitura mantenendo lo stesso venditore e senza interrompere l’erogazione.
Con la voltura cambia il Codice Cliente associato alla fornitura, mentre restano invariati il Codice POD e il Codice PDR, dato che questi codici sono associati al distributore e non al venditore. Tieni presente, infatti, che il venditore è un’entità distinta rispetto al distributore: il venditore è la società che si occupa della vendita dell’energia elettrica e del gas acquistati all’ingrosso, mentre il distributore è la società incaricata di gestire la rete di distribuzione su un determinato territorio. Se vuoi sapere dove leggere i codici associati alla fornitura in bolletta, dai un’occhiata alle nostre guide su come leggere la bolletta della luce e come leggere la bolletta del gas.
Ecco alcune casistiche comuni in cui diventa necessario effettuare la voltura delle utenze:
Acquisto di un immobile con forniture ancora attive.
Nuovo contratto di affitto/locazione.
Separazione/divorzio (intestazione a chi resta nell'immobile).
Decesso dell'intestatario (Voltura Mortis Causa).
La differenza tra voltura e subentro luce e gas consiste nel fatto che, mentre la voltura non prevede interruzioni della fornitura, il subentro implica invece la riattivazione di una fornitura precedentemente disattivata. Per approfondire l’argomento, ti rimandiamo alla nostra guida sul subentro luce e gas.
La voltura con cambio fornitore, nota come voltura con switch, permette di cambiare assieme all’intestatario anche il venditore.
Lo switch avviene direttamente sia per la luce che per il gas, senza che ci sia bisogno di intestarsi l’utenza con il vecchio fornitore o sostituire il contatore (Cfr. Delibera/323/2025/R/com di ARERA). Per consigli utili sul cambio di fornitore, vai alla nostra guida su come cambiare fornitore luce e gas.
Per fare la voltura delle utenze servono, oltre ai dati del nuovo intestatario, anche il codice POD/PDR e la dichiarazione di possesso dell’immobile. Di seguito i documenti richiesti per effettuare la voltura:
Documento di identità.
Codice fiscale.
Codice POD (utenze luce) e/o Codice PDR (utenze gas).
Dati bancari (solo in caso di richiesta di attivazione della domiciliazione bancaria).
Dichiarazione di possesso immobile.
Puoi fare la voltura luce e gas allo sportello, online o per telefono. Per farla devi semplicemente fornire la documentazione necessaria, senza bisogno di interventi sul contatore.
Molti venditori consentono di fare la voltura online. Con Dolomiti Energia puoi effettuare la voltura tramite le nostre pagine di assistenza dedicate:
Il costo della voltura luce e gas viene stabilito dal venditore per gli utenti del mercato libero, mentre per gli utenti del mercato tutelato vige un costo uniformato di 23€ (Fonte: ARERA). Di seguito i costi per la voltura applicati da Dolomiti Energia:
Il pagamento della voltura è a carico del nuovo inquilino che la richiede. L’importo viene addebitato nella prima bolletta emessa a nome del nuovo intestatario.
Le tempistiche per la voltura stabilite da ARERA sono di cinque giorni per la luce e di quattro giorni per il gas (Cfr. Atto 398/2014/R/eel; Atto 102/2016/R/com).
Normalmente la voltura delle utenze viene effettuata dopo il rogito, ossia quando si è già diventati proprietari dell’immobile. In casi eccezionali (e.g. trasferimento urgente, consegna anticipata delle chiavi per ristrutturazione) può essere effettuata prima la voltura, previa autorizzazione scritta del venditore.
La voltura delle utenze risulta obbligatoria se si vogliono mantenere attive le forniture alla morte dell’intestatario dell’immobile (voltura mortis causa), se è espressamente prevista dal contratto di locazione, o nei divorzi in cui l’immobile è intestato a uno dei coniugi e la fornitura all’altro.
Se si omette di fare la voltura delle utenze il vecchio intestatario della fornitura continuerà a ricevere le bollette e a essere responsabile dei pagamenti, mentre il nuovo intestatario non potrà effettuare modifiche alla fornitura, come variazioni di potenza o cambi offerta. Inoltre, se il venditore nota delle anomalie (e.g. intestatario deceduto o non reperibile) può decidere di sospendere l’erogazione.
No, quando fai la voltura il contratto di fornitura non cambia, a meno che tu non decida di effettuare una voltura con switch.
Se al momento della voltura il precedente intestatario aveva dei debiti da saldare con il venditore questi non vengono addebitati al nuovo intestatario, tranne nei casi in cui questi è erede o convivente dell’intestatario moroso: per questo motivo il venditore potrebbe richiedere a chi voltura una autocertificazione per accertarsi che sia estraneo al debito.
Se vuoi fare la voltura luce e gas e allo stesso tempo cambiare fornitore, scegliendo Dolomiti Energia puoi effettuare la voltura comodamente online e avere accesso a un catalogo di offerte luce e gas a prezzo fisso e variabile, con energia 100% rinnovabile certificata con Garanzie d'Origine e gas naturale con compensazione delle emissioni di CO2. Scopri ora le nostre soluzioni per la tua casa e la tua azienda: