La filiera dell’energia elettrica è il percorso sistemico che l’elettricità compie dalla generazione fino all’impianto di casa. Si compone di diverse fasi e contempla diversi attori, per permettere all’energia elettrica di raggiungere i punti di fornitura in maniera continua e affidabile.

Come realtà attiva in tutta Italia nel settore elettrico, noi di Dolomiti Energia abbiamo preparato questa guida per aiutarti a capire come funziona la filiera dell’energia elettrica. Vediamo di seguito come è strutturata.

stazione di distribuzione dell'energia elettrica

Quali sono le fasi della filiera dell'energia elettrica?

Il funzionamento della filiera dell’energia elettrica si articola in 4 fasi principali:

  1. Produzione. L’energia elettrica viene prodotta nelle centrali e negli impianti, che possono essere di varie tipologie e impiegare diverse fonti energetiche.

  2. Trasmissione. L’attività di trasporto e trasformazione dell’energia elettrica dalle centrali di produzione e dalle linee di interconnessione con l’estero ai centri di consumo (sottostazioni e reti di distribuzione locali), attraverso la rete di trasmissione nazionale.

  3. Distribuzione. In questa fase l’energia elettrica viene trasformata e veicolata sulle reti di distribuzione in media e bassa tensione, fino ai punti di prelievo degli utenti finali.

  4. Consumo. L’energia elettrica viene fruita dagli utenti finali, secondo le proprie esigenze di consumo e le caratteristiche del contratto di fornitura sottoscritto con il proprio venditore.

infografica che illustra i diversi step della filiera dell'energia elettrica

Come funziona il mercato dell'energia in Italia?

In Italia il mercato dell'energia è gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) - noto anche come Italian Power Exchange (IPEX) e in maniera informale come Borsa Elettrica - la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite cui i produttori e gli acquirenti vendono e acquistano energia elettrica all'ingrosso.

La maggior parte degli utenti appartengono al mercato libero, dove i prezzi sono stabiliti dai singoli venditori, mentre gli utenti vulnerabili possono beneficiare del Servizio di Maggior Tutela, in cui le condizioni economiche e contrattuali sono stabilite da ARERA.

Come viene prodotta l'energia elettrica in Italia?

L’energia elettrica prodotta in Italia proviene per quasi il 50% da impianti a energie rinnovabili e per la restante percentuale da centrali termoelettriche a combustibili fossili, in particolare gas naturale (Fonte: GSE). Gli stabilimenti per la produzione dell’energia sono posseduti e gestiti da società per azioni pubbliche, private e miste, che operano nel contesto di un libero mercato. 

Quali sono i principali impianti per la produzione di energia elettrica?

Gli impianti per la produzione di energia elettrica possono essere di varie tipologie e impiegare diverse fonti energetiche, come:

Per quanto riguarda le energie rinnovabili, gli impianti che producono di più in Italia sono quelli solari e idroelettrici, seguiti da quelli eolici, a biomasse e geotermici:

PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA*
Tipologia di impianti
% sul totale della produzione rinnovabile
Solare
49,9%
Idroelettrico
26,7%
Eolico
10,9%
Biomasse
9,4%
Geotermico
3,1%
*Dati a luglio 2026 (Fonte: Terna)

Tieni presente che le percentuali di produzione sono soggette a variazioni in base alle condizioni metereologiche e alla stagionalità.

Dolomiti Energia opera sul territorio italiano come produttore di energia 100% rinnovabile certificata con Garanzie d’Origine, con oltre 60 impianti tra idroelettrici, eolici e fotovoltaici, distribuiti in 9 regioni italiane.

Qual è il mix energetico italiano oggi?

Il mix energetico italiano è l’insieme delle fonti energetiche impiegate per provvedere all’approvvigionamento energetico del paese. Secondo gli ultimi dati del 2025, il mix energetico italiano è composto per il 49,38% da fonti rinnovabili, per il 44,57% da gas naturale e per la percentuale restante da altri combustibili fossili. Per leggere i dati ufficiali del mix energetico italiano a confronto con quello di Dolomiti Energia, vai al nostro approfondimento sul Fuel Mix Dolomiti Energia.

centralina di monitoraggio della distribuzione di energia elettrica

Come viaggia l'elettricità sulla rete di trasmissione nazionale?

Dopo essere stata prodotta nelle centrali, l’elettricità viaggia sulla rete elettrica nazionale a tensioni altissime (fino a 380 kV) in corrente alternata, per ridurre le perdite di rete. La rete di trasmissione dell’energia elettrica in Italia conta più di 75.000 km di linee elettriche e oltre 900 stazioni di trasformazione e smistamento (Fonte: Terna).

A cosa serve Terna?

Terna è la società incaricata di gestire la rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica. Si occupa di pianificazione, sviluppo, realizzazione, esercizio e manutenzione delle infrastrutture ad alta tensione, per garantire sicurezza, affidabilità ed equilibrio continuo tra domanda e offerta (Fonte: Terna).

Come funziona il dispacciamento?

Il dispacciamento è l’attività di coordinamento delle centrali svolta da Terna per determinare quanta energia debba produrre ciascuna di esse, in modo da mantenere un equilibrio costante tra l’energia elettrica prodotta e quella consumata. A occuparsi di questa attività essenziale è il Centro Nazionale di Controllo di Terna, attivo 24 ore su 24.

lavoratore della sanità intento a collegare un'apparecchiatura elettrica alimentata grazie al corretto funzionamento della filiera elettrica nazionale

Come arriva la corrente elettrica nelle case?

Per arrivare nella case degli utenti, la corrente elettrica passa attraverso delle stazioni di trasformazione, da cui viene trasmessa alla rete di distribuzione a medio-bassa tensione, per raggiungere i contatori della luce delle abitazioni.

Cosa cambia tra la trasmissione e la distribuzione nei sistemi elettrici?

Nel passaggio dalla fase di trasmissione a quella di distribuzione, la corrente elettrica viene portata a tensione medio-bassa nelle stazioni di trasformazione, attraverso dei dispositivi chiamati trasformatori. Le stazioni di trasformazione si distinguono in cabine primarie, che portano la corrente da alta a media tensione, e cabine secondarie, che trasformano la media tensione in bassa tensione per il consumo domestico. 

Chi sono i distributori di energia elettrica in Italia?

In Italia distributori e venditori di energia elettrica sono due figure distinte: la distribuzione, infatti, è regolamentata da ARERA assegnando una specifica società a un ciascun territorio, mentre produzione e vendita costituiscono un libero mercato (Cfr. D.Lgs. n. 79/1999). Il contatore dell’energia elettrica di casa è quindi gestito dal distributore della propria zona geografica, e non dal venditore con cui si è sottoscritto il contratto di fornitura.

colonnine per la ricarica elettrica di automezzi alimentate dalla filiera dell'energia elettrica nazionale

Come funziona la vendita e l'acquisto di energia elettrica?

La vendita e l’acquisto di energia elettrica in Italia avvengono all’interno di un libero mercato regolato da un apposito ente, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che si occupa di tutelare i consumatori stabilendo degli standard minimi di qualità e impedendo la formazione di monopoli.

Chi è il fornitore di energia elettrica?

Il fornitore o venditore di energia elettrica è la società che si incarica di vendere agli utenti l’energia che ha prodotto o acquistato all’ingrosso, stabilendo liberamente i prezzi da applicare sulla base del PUN (o del PSV per la vendita di gas). Il gruppo Dolomiti Energia, tramite la propria società commerciale Dolomiti Energia Mercato S.p.A, opera come venditore di energia elettrica e gas su tutto il territorio nazionale.

E tu, sai da dove viene l'energia che consumi?

Scegliendo Dolomiti Energia come fornitore luce per la tua casa o la tua azienda, avrai accesso a un catalogo di offerte a prezzo fisso e variabile, con energia 100% rinnovabile certificata con Garanzie d’Origine. Esplora subito le nostre offerte e scegli quella più adatta alle tue esigenze: