Sei il proprietario di un bar e vorresti risparmiare sulle bollette? Noi di Dolomiti Energia siamo qui per aiutarti con questa semplice guida. Scopri come risparmiare energia elettrica in un bar, quali sono gli elettrodomestici che consumano di più, i consigli per diminuire i consumi di energia e altro ancora. Se lavori nel campo della ristorazione, dai un’occhiata anche alla nostra guida sul risparmio energetico nei ristoranti.
La bolletta dell’energia elettrica di un bar è in media pari a circa 600 € al mese (IVA esclusa), equivalenti a 7.200 € circa all’anno (Fonte: Confcommercio).
Nell’importo non sono compresi solo i costi dell’illuminazione, ma anche quelli degli elettrodomestici e di tutte le apparecchiature elettriche (forni, frigoriferi, lavastoviglie, macchine del caffè ecc.).
Il consumo di elettricità di un bar si aggira in media sui 26.000 kWh all’anno, equivalenti a circa 70 kWh al giorno (Fonte: Ristorazione Italiana Magazine). I consumi variano in base alla tipologia di attività:
- Un piccolo caffè consuma in media 17.000 kWh all’anno, corrispondenti a circa 40-50 kWh al giorno.
- Un bar pasticceria consuma in media 45.000 kWh all’anno, corrispondenti a circa 120-130 kWh al giorno.
10 kWh al giorno non sono tanti, dato che è una cifra in linea con il consumo medio di una famiglia italiana, che si aggira sui 2.700 kWh all’anno (Fonte: Il Sole 24 Ore). Rispetto alla famiglia media, un bar ha un fabbisogno di energia elettrica circa 10 volte più grande.
Gli elettrodomestici che consumano di più in un bar sono le macchine per espresso e i banconi refrigeranti (fonte: FIPE).
Una macchina per espresso professionale di grandi dimensioni può consumare fino a 15 kWh in un giorno.
La fascia oraria in cui la corrente costa meno è la fascia F3, attiva nei seguenti momenti:
- Lunedì-sabato dalle 23:00 alle 7:00
- Domeniche e festività nazionali tutto il giorno.
Per saperne di più sulle fasce orarie, dai un’occhiata al nostro articolo su cosa sono le fasce orarie dell’energia elettrica.
Di notte il prezzo dell’elettricità è minore perché è minore la domanda nazionale di energia elettrica. Durante le ore notturne (fascia F3) il prezzo dell’energia elettrica può calare fino al 50% rispetto all’orario diurno (fasce F1 e F2).
Ecco alcuni consigli su come risparmiare energia elettrica in un bar:
- Spegnere macchine del caffè, piastre di cottura e luci quando non utilizzate.
- Verificare la tenuta delle guarnizioni del frigo e posizionarlo lontano da fonti di calore.
- Monitorare i consumi tramite sistemi di domotica.
Un altro step essenziale per risparmiare corrente in un bar è effettuare interventi di riqualificazione energetica, come per esempio:
- Sostituire gli elettrodomestici vecchi con nuovi modelli in classe energetica elevata.
- Sostituire l’illuminazione alogena o fluorescente con il relamping LED.
- Installare impianti fotovoltaici.
Scegliendo Dolomiti Energia per le forniture energetiche del tuo bar non solo avrai accesso a energia elettrica 100% rinnovabile certificata tramite Garanzie d’Origine (GO) e gas naturale con compensazione delle emissioni di CO₂, ma potrai usufruire di altri servizi utili per ottimizzare i tuoi consumi.
In aggiunta alle nostre forniture luce e gas, infatti, offriamo anche servizi di Power Quality e Audit energetico per individuare le soluzioni più adatte alla tua attività e migliorare l’efficienza energetica del tuo bar. Inoltre, con il D.M. 07/08/2025 è entrato in vigore un nuovo incentivo chiamato Conto Termico 3.0: si tratta di un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 65% delle spese sostenute per specifici interventi di efficientamento energetico dell’edificio.
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