L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) – chiamato anche Certificato di Prestazione Energetica o Certificazione Energetica APE – è il documento ufficiale che descrive la prestazione energetica di un immobile, attribuendogli una classe energetica dalla A4 alla G. È uno strumento centrale per il mercato immobiliare e per le politiche di efficienza energetica in Italia, oltre che uno dei documenti richiesti per gli interventi di riqualificazione energetica.

Obblighi e casi normativi

L’Attestato di Prestazione Energetica è soggetto a una serie di obblighi e normative, introdotti per la prima volta con il D.Lgs. 192/2005 e aggiornati poi negli anni successivi. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Quando è obbligatoria l’attestazione di prestazione energetica?

Secondo il D.Lgs. 63/2013, l’Attestato di Prestazione Energetica è obbligatorio nei seguenti casi:

  • - Nuovi edifici.

  • - Edifici pubblici con superficie sopra i 250 m².

  • - Ristrutturazioni importanti.

  • - Affitto e compravendita immobili.

  • - Contratti di gestione calore per edifici pubblici.

Si segnala che alcune regioni o provincie adottano un proprio regolamento in merito alla redazione dell’APE.

Quando l’APE non è dovuta?

L’Attestato di Prestazione Energetica generalmente non è richiesto per gli edifici che sono privi di un sistema di riscaldamento o climatizzazione a uso abitativo. Secondo le indicazioni del D.M. 26/06/2015, l’Attestato di Prestazione Energetica non è richiesto per le seguenti tipologie di edifici:

  • - Edifici industriali che impiegano il riscaldamento solo per i processi produttivi.

  • - Edifici rurali non residenziali privi di sistemi di riscaldamento e climatizzazione (es. stalle e fienili).

  • - Edifici religiosi.

  • - Fabbricati isolati con superficie sotto i 50 m².

  • - Altri edifici il cui utilizzo non prevede l’impiego di sistemi di climatizzazione (cantine, depositi, parcheggi, garage).

  • - Strutture in costruzione per i quali non si dispone l’agibilità al momento della compravendita.

  • - Ruderi.

Certificazione energetica: è obbligatoria per vendere casa?

Sì, l’Attestato di Prestazione Energetica è obbligatorio per vendere o affittare casa e deve essere allegato ai contratti di compravendita e locazione, secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 63/2013.

Cosa succede se manca la certificazione energetica?

Se si omette di fornire l’Attestato di Prestazione Energetica nei casi in cui vige l’obbligo si incorre in sanzioni pecuniarie che variano a seconda dei casi, secondo quanto stabilito con il DL 90/2013:

  • Compravendita. La sanzione può variare da 3.000 a 18.000 €.

  • Locazione. La sanzione può variare da 300 a 4.000 €.

  • Costruzione o ristrutturazione importante. La sanzione può variare dai 3.000 ai 18.000 €.

  • Attestato non veritiero. La sanzione può variare dai 700 ai 4.200 €.

Procedura e modalità di ottenimento dell’APE

L’Attestato di Prestazione Energetica può essere rilasciato soltanto da un professionista certificato dopo un attento iter di rilievo. Vediamo nel dettaglio come.

Come posso ottenere l’APE per la mia casa?

Per ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica dovrai contattare un professionista il quale, dopo aver raccolto i documenti relativi all’edificio in oggetto, procederà a un

attento sopralluogo. Una volta ultimato il sopralluogo, il professionista incaricato calcolerà l’indice di prestazione energetica e la classe energetica dell’edificio tramite software certificati dal Comitato Termotecnico Italiano, quindi trasmetterà l’APE così prodotto alla Regione o Provincia Autonoma di pertinenza (che lo conserverà nel proprio catasto) e infine al richiedente dell’operazione

Dove si fa la Certificazione Energetica?

Per ottenere la Certificazione Energetica devi contattare un tecnico abilitato, il quale dovrà effettuare un sopralluogo in loco dell’edificio.

Quanto tempo ci vuole per fare un certificato APE?

I tempi per l’ottenimento del certificato APE possono variare da un paio di giorni a una settimana, a seconda della disponibilità del tecnico certificatore, della rapidità nel fornire i documenti necessari e della complessità dell’edificio.

Che documenti ci vogliono per fare l'APE?

I documenti da fornire al tecnico abilitato per produrre l’Attestato di Prestazione Energetica sono i seguenti:

  • - Planimetria catastale.

  • - Visura catastale.

  • - Libretto d'impianto.

  • - Documentazione tecnica relativa al sistema edificio-impianto.

  • - Dati anagrafici del proprietario dell’immobile.

Chi paga l'APE, proprietario o inquilino?

Il costo dell’Attestato di Prestazione Energetica è sempre a carico del proprietario dell’immobile. È possibile che proprietario e inquilino si accordino in privato per dividere la spesa, ma dal punto di vista legale la responsabilità ricade solo sul proprietario.

Chi rilascia l’attestato di certificazione energetica?

L’attestato di certificazione energetica viene rilasciato da un tecnico abilitato accreditato presso la Regione in cui opera e iscritto a un ordine professionale come un ingegnere, un architetto o un geometra, secondo i requisiti stabiliti con la Legge 9/2014. Deve essere una figura terza e imparziale e la redazione di attestati falsi o errati è soggetta sanzioni. L’ente incaricato di effettuare i controlli e le verifiche in merito è la Regione o la provincia autonoma di competenza. A livello nazionale, l’ENEA gestisce il Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica (SIAPE) in cui vengono raccolti i dati degli APE emessi.

quanti anni vale la certificazione energetica?

L’Attestato di Prestazione Energetica ha una validità di 10 anni, secondo quanto stabilisce il D.Lgs. 10/06/2020, n. 48. Vi è però l’obbligo di rinnovo anticipato se durante tale periodo si effettuano interventi di riqualificazione energetica.

quanto costa in media un ape?

Il costo di un Attestato di Prestazione Energetica per un'abitazione civile si aggira in media tra i 100 e i 300€, variando a seconda del luogo, della complessità dell’immobile e del tariffario del professionista certificatore. La spesa può essere detratta grazie all’Ecobonus se viene realizzato nell’ambito di un processo di riqualificazione energetica.

APE e scelte energetiche consapevoli: il ruolo di Dolomiti Energia

L’Attestato di Prestazione Energetica non è solo un obbligo normativo, ma uno strumento utile per ridurre i consumi, migliorare il comfort abitativo e scegliere forniture più sostenibili, in particolare nell’ambito della riqualificazione energetica degli edifici.

Pur non rilasciando APE, come multi-utility italiana Dolomiti Energia opera da anni anche nel campo della riqualificazione energetica degli immobili, con il servizio Casa Virtuosa.

Vuoi valorizzare la classe energetica della tua casa anche nella gestione quotidiana dei consumi? Scopri le offerte luce e gas per la casa di Dolomiti Energia e trova l’energia adatta alle tue esigenze.