Contribuiamo alla riduzione delle emissioni inquinanti migliorando la vita delle persone.
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COMPENSIAMO LA CO2 CON PROGETTI CERTIFICATI

Il gas naturale, come tutti i combustibili fossili, bruciando emette anidride carbonica in atmosfera. Per pareggiare i conti con la natura quindi l'unica soluzione è compensare le proprie emissioni di CO2 acquistando dei crediti di carbonio che vengono generati da progetti di efficienza energetica implementati nelle varie zone del mondo e che riducono l'anidride carbonica a livello globale. Il cliente che sceglie il gas "100% Compensa CO2" contribuisce a finanziare insieme a Dolomiti Energia la realizzazione dei progetti, attraverso l'acquisto di crediti garantiti da organizzazioni internazionali, compensando quindi la CO2 emessa dal suo utilizzo di gas naturale.

 

I NOSTRI PROGETTI

Grazie a “Gas 100% Compensa CO2 Dolomiti Energia” contribuirai a finanziare insieme a noi, due progetti sviluppati con la ONG italiana COOPI in Etiopia:
DISTRIBUZIONE DI STUFE SOSTENIBILI IN ETIOPIA
Il progetto punta a distribuire stufe da cotture efficienti in alcune comunità rurali nel sud dell’Etiopia. Queste stufe riducono il consumo di legna e le conseguenti emissioni di CO2 e diminuiscono il rischio sanitario come malattie respiratorie ed oculari, causato dall’inalazione di fumi di combustibile. Nella prima fase, il progetto ha già raggiunto risultati incoraggianti:

Ha aiutato 5.700 famiglie che hanno ridotto del 20% la legna consumata

Sono diminuite le malattie causate dall’inalazione di fumi

Ha ridotto l’equivalente di circa 10.000 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno

Sono nati 30 nuovi posti di lavoro permanenti nelle due cooperative fondate per produrre le stufe

COSTRUZIONE DI ACQUEDOTTI PER MIGLIAIA DI PERSONE

Nella prima fase di progetto sono stati costruiti due acquedotti nei villaggi etiopi Bidimo e Ware, di cui beneficiano 3000 persone ciascuno. Attraverso pompe ad energia solare, l’acqua passa da pozzi a serbatoi ed a questi, attraverso le condutture, arriva ai chioschi dove le persone possono prelevarle in sicurezza.

Nella seconda fase, sono stati costruiti altri tre acquedotti al servizio dei villaggi di Alola, Raytu Anole, Jibosamo Tedecha, Kejabo e Melode, dei quali beneficiano 5000 persone. In questo caso gli acquedotti prelevano l’acqua da sorgenti d’alta quota e per gravità la portano alle fontane pubbliche dei villaggi.

Le popolazioni locali non dovranno quindi più percorrere chilometri e chilometri con mezzi inquinanti per recuperare l’acqua né sarà più necessario farla bollire per renderla potabile.