Standard di qualità commerciale

Informativa in merito ai livelli di qualità commerciale dei servizi gas naturale ed energia elettrica

La qualità commerciale dell’attività di vendita per il settore elettrico e del gas è disciplinata dal Testo integrato della regolazione della qualità dei servizi di vendita dell’energia elettrica e del gas naturale (TIQV) - adottato dall’Autorità con delibera ARG/com 164/08 e successive modifiche.
In caso di mancato rispetto di uno standard specifico, il venditore deve accreditare, al cliente che ne ha diritto, l’indennizzo automatico anche ricevuto dal distributore, attraverso accredito della somma addebitata nella prima bolletta utile.

La regolazione della qualità commerciale avviene attraverso due diversi strumenti: standard specifici di qualità e standard generali di qualità.

  •     "standard specifico di qualità" è il livello di qualità riferito alla singola prestazione da garantire al Cliente;
  •     "standard generale di qualità" è il livello di qualità riferito al complesso delle prestazioni.


In caso di mancato rispetto degli standard specifici di qualità, Trenta è tenuta a corrispondere al Cliente un indennizzo automatico.
L’indennizzo automatico, se dovuto, deve comunque essere corrisposto al cliente entro 8 mesi.
L’indennizzo automatico base è di 20 € e aumenta in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione:

  •     se la prestazione viene eseguita oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard, viene accreditato l’indennizzo automatico base di 20 €;
  •     se la prestazione viene eseguita tra il doppio e il triplo del tempo standard, viene accreditato il doppio dell’indennizzo automatico base, quindi 40 €;
  •     se la prestazione viene eseguita dopo più del triplo del tempo standard, viene accreditato il triplo dell’indennizzo automatico base, quindi 60 €.


Il Fornitore non è tenuto a corrispondere l’indennizzo automatico di cui sopra qualora il mancato rispetto degli standard specifici di qualità sia dovuto a causa di forza maggiore quali atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia dichiarato lo stato di calamità dall’autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto per legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi, o per cause imputabili al Cliente o a terzi, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi.
Inoltre il Fornitore non è tenuto alla corresponsione dell’indennizzo automatico nel caso in cui al Cliente sia stato già corrisposto l’indennizzo automatico nell’anno solare per mancato rispetto del medesimo standard specifico, in caso di reclami per cui non sia possibile identificare il Cliente, per mancanza della informazioni minime, quali nome e cognome, indirizzo di fornitura, indirizzo postale se diverso da quello di fornitura, o telematico ed il servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico, gas o entrambi).