Richieste di attivazione della fornitura di gas

Procedura da seguire

Premessa

Il presente regolamento si applica agli impianti di utenza alimentati a gas naturale per mezzo di reti, con esclusione di quelli destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali, per i quali rimane in vigore quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti
(art.2.1 Delibera n°40/04).

Relativamente agli impianti effettuati nelle abitazioni ad uso civile, si ricorda che l’installatore deve avere l’abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi della Legge n. 46/90.

La seguente procedura come riportata sull’ Allegato G che verrà fornito dal venditore (Dolomiti Energia SpA), illustra come ottenere senza disguidi l’attivazione della fornitura di gas:

1. Il Cliente finale deve affidare i lavori di realizzazione dell’impianto di utenza ad un installatore regolarmente iscritto ad una Camera di Commercio o all’Albo Provinciale delle Imprese Artigiane. Relativamente agli impianti effettuati nelle abitazioni ad uso civile, si ricorda che l’installatore deve avere l’abilitazione ad effettuare i lavori sugli impianti gas ai sensi della Legge n. 46/90.

2. Installato l’impianto di utenza nuovo , il Cliente finale richiede l’attivazione della fornitura esclusivamente al venditore (Dolomiti Energia SpA) con il quale intende stipulare il contratto di fornitura di gas per tale impianto;

3. Il Venditore (Dolomiti Energia SpA) fornisce al Cliente finale i seguenti moduli:

Allegato G (dalla pagina relativa)
Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l’attivazione della fornitura gas"

Procedura che il Cliente finale è tenuto a seguire per ottenere celermente l’attivazione della fornitura.
Allegato H (dalla pagina relativa)
Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas
Il Cliente finale deve compilare e firmare l’Allegato H, utilizzando unicamente il modulo pre-compilato ricevuto dal Venditore (Dolomiti Energia SpA).
Allegato I (dalla pagina relativa)
Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto
Il Cliente finale consegna all’installatore il modulo Allegato I, che lo restituisce compilato e sottoscritto con apposti timbro e firma, comprensivo di tutta la documentazione prevista ed elencata nell’Allegato I stesso.

4. Per ottenere l’attivazione, il Cliente finale deve trasmettere i moduli Allegato H , Allegato I con tutta la documentazione rilasciata dall’installatore, al distributore presso il recapito indicato sul modulo Allegato H.

5. Il distributore effettua l’accertamento documentale sull’Allegato I completo di tutti i documenti previsti, al fine di verificare che la documentazione tecnica inerente l’impianto gas, per il quale è richiesta l’attivazione della fornitura, sia completa e rispetti le norme di sicurezza.
L’accertamento può avere esito:
Positivo: viene attivata la fornitura di gas da parte del distributore;
Negativo: non viene attivata la fornitura di gas da parte del distributore che invia al Venditore (Dolomiti Energia SpA) e al Cliente finale, almeno due giorni prima della data concordata per l’appuntamento per l’attivazione della fornitura, una comunicazione scritta con la quale notifica l’esito negativo dell’accertamento e non attiverà la fornituara gas, evidenziando le motivazioni dell’esito ed indicando le non conformità alle norme tecniche vigenti riscontrate e segnalando la necessità di presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura.
Impedito: che determina:
- l’addebito integrale degli oneri di accertamento al Venditore (Dolomiti Energia SpA);
- la notifica al Comune dell’impossibilità per il distributore di effettuare l’accertamento documentale; di conseguenza il Comune può effettuare una verifica tecnica sull’impianto di utenza in loco;
- l’addebito al Cliente finale di 60,00 €, per ogni verifica tecnica effettuata dagli incaricati del Comune;
- l’applicazione da parte del Comune delle sanzioni previste dalla legislazione vigente ed eventuale sospensione della fornitura di gas, in caso di esito negativo della verifica.

Qualunque sia l’esito dell’accertamento documentale (positivo, negativo o impedito) gli oneri di accertamento sono addebitati dal distributore al venditore (Dolomiti Energia SpA), che può a sua volta addebitarli al Cliente finale.

6. Nel caso in cui il distributore riceva dal Cliente finale la documentazione e la stessa risulti incompleta, il distributore invia al Cliente finale e al Venditore (Dolomiti Energia SpA) una comunicazione scritta nella quale indica la parte della documentazione mancante, non attiva la fornitura e sospende la decorrenza dei termini di attivazione come previsto dalla delibera 168/04.

7. Qualora trascorsi 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione da parte del distributore della documentazione incompleta, se sono tuttavia presenti:
- gli Allegati H ed I correttamente compilati e sottoscritti;
- il certificato dei requisiti tecnico professionali dell’Installatore o in alternativa la visura camerale, per gli impianti soggetti alla Legge n. 46/90;
- l’accertamento viene classificato come impedito e il distributore attiva la fornitura senza aver effettuato l’accertamento della sicurezza dell’impianto di utenza gas.

Per saperne di più:
Autorità per l’energia elettrica ed il gas (AEEG)
Autorità indipendente, con funzioni di regolazione e di controllo dei servizi pubblici nei settori dell’energia elettrica e del gas, beni considerati di pubblica utilità e l’accesso ai quali deve essere garantito a tutti gli utenti in condizioni non discriminatorie.