Procedura di ripristino

Cos'è e cosa comporta

E' una procedura stabilita dall'Autorità per consentire al cliente, nei casi in cui sia già avvenuto il passaggio (definito tecnicamente anche switching) al venditore non richiesto, di ritornare ad essere fornito in base al contratto che aveva precedentemente.
La procedura può essere applicata solo se il venditore (non richiesto) ha aderito volontariamente alla procedura stessa, ed è quindi iscritto nel relativo elenco. In questo caso il venditore non richiesto, se accoglie il reclamo del cliente o se lo Sportello verifica che il rigetto del reclamo non è fondato, fornisce al distributore e al venditore precedente tutte le informazioni necessarie per consentire il ritorno del cliente, alla prima data utile, alle condizioni di fornitura precedenti.
Per il periodo in cui ha effettivamente fornito il cliente, il venditore non richiesto deve stornare le bollette eventualmente emesse, ed emettere nuove bollette applicando ai consumi del periodo le condizioni economiche stabilite dall'Autorità per il servizio di maggior tutela elettrico e per il servizio di tutela gas, ma in maniera ridotta.
La riduzione riguarda le componenti:

  • Commercializzazione e vendita (o PCV) / quota fissa - bolletta elettrica
  • Commercializzazione vendita al dettaglio (o QVD) / quota fissa -bolletta gas
  • Commercializzazione vendita al dettaglio (o QVD) / quota variabile - bolletta gas

che vengono poste pari a zero.

Tale riduzione risulta pari, ad esempio, al 4,1% della bolletta elettrica e al 3,7% della bolletta gas se prendiamo a riferimento il quarto trimestre 2012 e un cliente tipo con un consumo annuo di 2700 kWh per il servizio elettrico e di 1400 Smc per il servizio gas.