Passare al mercato libero

Dalla tutela al mercato libero, una scelta obbligata.

Come fare per passare al mercato libero?

Passare al mercato libero dell’energia elettrica o del gas naturale è semplice e soprattutto non ha nessun costo.

Per passare al mercato libero, una volta individuata l'offerta che meglio risponde alle proprie esigenze, è sufficiente stipulare un nuovo contratto con la società di vendita, e recedere dal precedente contratto.

Tutti questi passaggi tecnici vengono gestiti autonomamente dal nuovo venditore.
Il nuovo venditore infatti inoltra per conto del cliente la comunicazione del recesso al venditore che viene sostituito e si occupa di gestire per conto del cliente, i contratti necessari per garantire il passaggio sul libero mercato senza interruzione di fornitura.
 

E’ obbligatorio passare al mercato libero?

Fino all’anno 2019 non è obbligatorio., rimane una libera scelta.
A partire però da luglio 2019, verranno abolite le tariffe elettriche e del gas dal servizio di maggior tutela, quindi il passaggio sul mercato libero sarà obbligatorio, questo a seguito della nuova legge introdotta dal ddl concorrenza.
 

Fine della maggior tutela, slitta al 2019

E’ stato approvato in via definitiva il cosiddetto “ddl concorrenza”. Una legge che interessa assicurazioni, liberi professionisti, Poste, banche ma anche albergatori, farmacie e soprattutto il mercato dell'energia.

Il ddl concorrenza - questa una fra le novità di maggior rilievo – fa slittare al 1° luglio 2019 la fine del mercato tutelato (Inizialmente il decreto prevedeva la cessazione della maggior tutela a partire dal 1° gennaio 2018).
Entro quella data quindi, quel 70% circa di famiglie che al momento non sono ancora passate al mercato libero (non hanno ancora scelto una offerta del mercato libero) dovranno scegliersi un operatore tra i tanti presenti sul mercato libero e sottoscrivere un nuovo contratto luce e gas tramite le molteplici offerte energia e gas proposte.
 

Passare al mercato libero senza cambiare venditore

Se la stessa società di vendita, come nel caso di Dolomiti Energia SpA, fornisce sia il servizio di maggior tutela (tramite il marchio Trenta), sia il servizio di vendita, in questo caso il cliente fornito alle condizioni di maggior tutela può scegliere, una delle offerte libere dello stesso venditore, e passare in questo modo al mercato libero senza cambiare fornitore.

Per evitare che questa situazione possa creare confusione nei clienti, l'Autorità ha stabilito che i canali di contatto tra clienti e venditori (call center, uffici aperti al pubblico, siti Internet) devono separare le funzioni dedicate al servizio di maggior tutela da quelle dedicate al mercato libero, in modo tale che siano immediatamente identificabili dai clienti, per questo Dolomiti Energia opera sulla maggior tutela con in vecchio marchio “Trenta”.