Mercato libero

Liberalizzazione del mercato dell'energia e del gas naturale

Il consumatore è diventato un protagonista attivo del mercato.

Tutti i consumatori hanno acquisito il diritto di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica e gas naturale. Il consumatore ha quindi la possibilità di valutare le condizioni di servizio offerte da più fornitori e di conseguenza l'opportunità di passare eventualmente al fornitore che offre le condizioni di servizio migliori.
Il potere di cambiare liberamente il proprio fornitore di energia elettrica e di gas naturale
non è un obbligo ma una libera scelta.

 

Offerte del mercato libero energia

Offerte del mercato libero gas


I mercati dell'energia elettrica e del gas

Dalla metà degli anni ’90 l’Italia ha dato avvio ad una serie di profonde trasformazioni del sistema sociale ed economico al fine di uniformarsi alle comuni direttive emanate dagli organi di governo dell’Unione Europea.
Liberalizzazione significa libera concorrenza tra gli operatori economici del mercato e libertà del cliente finale di scegliersi il fornitore preferito.
Questo nuovo stato delle cose ha impattato profondamente sul assetto del mercato, sia del gas naturale che dell’energia elettrica, non più caratterizzato da un unico grande operatore nazionale monopolista: le varie attività del settore, la produzione, l’importazione, il trasporto, la distribuzione e la vendita sono attività separate cioè non più in capo al medesimo soggetto.
Alcune di queste attività, tipicamente quelle che non sono un monopolio naturale – l’importazione, la produzione, l’acquisto all’ingrosso e la vendita – sono attività libere, ovvero qualunque società italiana o europea può esercitarle.
In estrema sintesi si può immaginare gli operatori del settore suddivisi in due grandi categorie:

  • quelli che tipicamente fanno parte della filiera in regime di monopolio naturale, ovvero i gestori delle reti nazionali e i distributori locali;
  • quelli che invece operano nelle attività libere, ovvero vendita al cliente finale, produzione e importazione, compravendita all'ingrosso i quali hanno la necessità di trasportare l’energia elettrica e il gas dai loro siti di produzione e di importazione fino al cliente finale, utilizzando  le reti elettriche e i gasdotti esistenti gestiti in regime regolamentato dai gestori nazionali o dai diversi distributori.

Il beneficio che si vuole ottenere con le liberalizzazioni non consiste solo nell’abbattimento dei prezzi al cliente finale ma anche andare verso una moderna economia di mercato che aumenti la flessibilità e la trasparenza; tutto ciò tutelando i diritti dei consumatori, essendo l’energia elettrica e il gas, dei servizi di pubblica.
Il processo di liberalizzazione riguarda tutte le famiglie e le aziende che possono scegliere liberamente l’operatore di energia elettrica e gas scegliendo in base all’offerta più conveniente.

Maggiori approfondimenti e domande:
- Informazioni sul mercato libero del gas naturale
- Informazioni sul mercato libero dell'energia elettrica

 

Come faccio a passare al mercato libero?

Per passare al mercato libero, una volta individuata l'offerta che meglio risponde alle proprie esigenze, è sufficiente stipulare un nuovo contratto con la società di vendita prescelta, e recedere dal precedente contratto.
Se si cambia venditore, per rendere ancora più semplice la procedura, ed evitare discontinuità di servizio durante il cambiamento, l'impresa di vendita prescelta deve inoltrare per conto del cliente la comunicazione del recesso al venditore che viene sostituito.
La stessa società di vendita normalmente si preoccupa di sottoscrivere e di gestire per conto del cliente, i contratti necessari per fruire dei servizi di trasporto, dispacciamento, distribuzione e misura. I contratti per tali servizi sono necessari per garantire il passaggio dell'energia acquistata dall'impianto di produzione al contatore del cliente.

Posso passare al mercato libero senza cambiare venditore?

Certamente. Se la stessa società di vendita, come nel caso di Dolomiti Energia SpA, fornisce sia il servizio di maggior tutela, a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità, sia il servizio di vendita basato su offerte contrattuali definite liberamente dall'impresa stessa.
In questo caso il cliente fornito alle condizioni di maggior tutela può scegliere, una delle offerte libere dello stesso venditore, e passare in questo modo al mercato libero senza cambiare fornitore.
Per evitare che questa situazione possa creare confusione nei clienti, l'Autorità ha stabilito che i canali di contatto tra clienti e imprese di vendita (call center, uffici aperti al pubblico, siti Internet) devono separare le funzioni dedicate al servizio di maggior tutela da quelle dedicate al mercato libero, in modo tale che siano immediatamente identificabili dai clienti.


Dalla distribuzione alla vendita

Un focus sul concetto di filiera del mercato elettrico e gas

 

*schema semplificato
 

Schema della filiera dell'energia elettrica e del gas




Secondo quanto previsto dall'Unione europea, in Italia, come nel resto della Comunità Europea, ogni consumatore domestico e ogni azienda possono liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas per le proprie necessità.
Chi esercita questo diritto entra nel cosiddetto "mercato libero", dove è il cliente a decidere quale venditore o tipo di contratto scegliere e quando eventualmente cambiarli selezionando un'offerta che ritiene più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, che non prevede alcun obbligo.Al cliente finale che non esercita questa scelta o che è impossibilitato a farlo, saranno applicate le condizioni economiche e contrattuali regolate dall'Autorità.

Ma cosa cambia con il mercato libero a livello di utenza?
Il cambiamento più evidente è la separazione tra distribuzione e vendita,  due funzioni che prima erano competenza di un unico operatore
(es. ex-Municipalizzate).Vediamo insieme quali sono le peculiarità delle due funzioni nel mercato libero.

Distribuzione

Energia elettrica:è il trasporto dell’energia elettrica sulle reti locali per la consegna ai clienti finali. È un’attività svolta in regime di concessione rilasciata dal Ministero dell’industria a chi gestisce e cura la manutenzione delle reti. Il trasporto avviene attraverso reti di distribuzione costituite da linee aeree o linee in cavo. Il trasporto di energia elettrica avviene sulle reti in alta ( da 60 a 150 kV) media (da 5 a 25kV) e bassa tensione (minore di 1kV). La distribuzione e la trasformazione dell’energia elettrica si realizzano attraverso diversi passaggi, che abbassano la tensione da alta a media, e infine a bassa. Le tariffe per il servizio di distribuzione sono formulate dagli stessi distributori e sottoposte ad approvazione da parte dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Rientrano fra i compiti della distribuzione anche la manutenzione e la gestione della rete di trasporto con gli oneri che ne derivano. Questi oneri faranno parte di una delle componenti del prezzo dell’energia che si trovano nella bolletta del venditore.

Gas Naturale: l'attività di dispacciamento si occupa di organizzare i transiti sulla rete in modo tale da garantire un corretto equilibrio fra domanda e offerta e la disponibilità di gas a tutti i consumatori in maniera equa. La distribuzione, all’interno dell’attività di dispacciamento, si occupa in particolare del trasporto del gas attraverso reti di gasdotti locali a bassa pressione e con diametro ridotto, per la consegna agli utenti finali, si tratti di un'impresa, di una centrale termoelettrica o di una famiglia. Anche per il gas naturale la manutenzione e la gestione della rete di trasporto sono a carico del distributore e il loro costo fa parte di una quota in bolletta. 

E’ compito della distribuzione, sia elettrica che gas, individuare i bacini territoriali di utenza, gli standard minimi qualitativi e quantitativi del servizio da erogare e i requisiti tecnici e organizzativi dei gestori dedicati.

Vendita ( o fornitura)

L'ultima fase della filiera è quella che riguarda l’attività di commercializzazione ai clienti finali dell’energia elettrica e del gas naturale acquistati dai produttori, o importata. È stata oggetto di liberalizzazione, pertanto i clienti che esercitano l’idoneità scegliendo il proprio fornitore, accedono al mercato libero, mentre per gli altri clienti vengono forniti da venditori sul mercato regolato (o mercato di maggior tutela), o comunque non direttamente dai distributori. I prezzi di vendita sul mercato libero saranno definiti in base alla contrattazione tra venditore e cliente finale, mentre sul mercato regolato vengono disciplinati dall’Autorità.
Si tratta di fatto dell'attività commerciale che a valle remunera tutte le altre attività soprastanti.La vendita di energia elettrica e gas non ha limite territoriale.

Controllo e regolazione

È il compito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che sovrintende e norma le attività dei distributori e dei venditori, sia sul mercato libero che su quello di maggior tutela.

Riportiamo di seguito alcuni link utili per un approfondimento in materia.
L’opuscolo informativo sul mercato libero dell’Autorità: http://www.autorita.energia.it/allegati/energia_semplice/opuscolo.pdf
Le condizioni economiche per il mercato di maggior tutela: http://www.autorita.energia.it/it/dati/condec.htm

 

Attività normate e monitorate dall'A.E.E.G.

 
Chi è? Cosa fa?
Produttore azienda che attraverso un processo produttivo trasforma le materie prime in energia
Distributore società che gestisce e cura la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture delle reti locali e nazionali nel processo di consegna dell'energia (o del gas) all'utente finale
Venditore soggetto che concorda il prezzo del servizio dell'energia elettrica e del gas con l'utente finale e che cura i rapporti tra quest'ultimo e i distributori in caso di necessità