Conciliazione delle controversie

La conciliazione delle controversie di consumo

Dolomiti Energia SpA è partner della Camera di Commercio di Trento e partecipa alla procedura di conciliazione.

Cos’è la conciliazione?

La conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie che, grazie all'intervento di un terzo soggetto (il conciliatore), pur non arrivando a una sentenza definitiva, permette alle due parti in conflitto di trovare un accordo amichevole sulla base di reciproci interessi.
La Camera di Commercio di Trento ha istituito nel 1998 un proprio "Servizio di conciliazione" dapprima limitato alle controversie in materia di subfornitura - come previsto dalla vigente normativa nazionale - e poi esteso, a partire dal 2004, a tutte le tipologie di controversie di natura economico-commerciale che dovessero insorgere, in particolare, fra imprese e imprese consumatori.

Perché ricorrere alla conciliazione?

Si ricorre alla conciliazione quando la divergenza creatasi tra l’impresa e il consumatore non può essere ricomposta da loro stessi. Ci sia avvale allora di appositi organi imparziali per trovare una soluzione adeguata nell’interesse delle parti litiganti.
La conciliazione ha alcuni importanti vantaggi:

  • Far dialogare le parti
  • Soluzioni in tempi celeri
  • Costi contenuti
  • Non serve l’assistenza di un legale
  • Riservatezza (non esistono udienze pubbliche) 

Maggiori informazioni anche sul sito della Camera di Commercio di Trento alla pagina Regolamento di conciliazione


Delibera 209/2016 dell’AEEGSI
La informiamo che dal 1° gennaio 2017 in assenza di risposta al reclamo o in presenza di risposta ritenuta insoddisfacente, potrà proporre un’istanza di conciliazione.
La conciliazione è una procedura che consente alle parti di incontrarsi e di trovare una soluzione alle problematiche non risolte con la trattazione del primo reclamo.
Il tentativo di conciliazione è condizione indispensabile per poi eventualmente procedere all'azione giudiziale, con il verbale di accordo che costituisce titolo esecutivo tra le parti. Il tentativo di conciliazione obbligatorio, che dovrà concludersi entro 90 giorni, si svolgerà a titolo gratuito per il cliente presso il Servizio Conciliazione dell'Autorità, ma in alternativa potrà essere svolto anche presso altri organismi previsti dal TICO, incluse le conciliazioni paritetiche delle Associazioni dei consumatori iscritte nell'elenco degli organismi ADR dell'Autorità o presso le Camere di commercio.
La richiesta di attivazione della procedura deve essere inoltrata tramite il sistema online sviluppato dall’Acquirente Unico e raggiungibile al sito www.conciliazione.energia.it.