Aumento potenza contatore energia

Benefici economici disponibili fino al 31 dicembre 2019

Aumento potenza


Dal 1 aprile 2017 fino al 31 dicembre 2019 (escluse eventuali proroghe) se sei un cliente domestico e richiedi una variazione di potenza contrattualmente impegnata che non superi i 6 kW (equivalenti a una potenza disponibile di 6,6) potrai godere dei benefici economici previsti dalla delibera ARERA 782/16:

  • la non applicazione dell’onere amministrativo del distributore (fissato per il 2019 a 25,86 €)
  • l’applicazione di un contributo quota potenza ridotto pari a 55,33 €/kW (anziché 69,99 €/kW)

I clienti domestici che richiedano un aumento superiore ai 6 kW si vedranno addebitato il contributo quota potenza pieno di 69,99 €/kW

I clienti con un “uso diverso dal domestico” (quindi attività professionali ma anche contatori che servono utenze non legate alla propria abitazione) in bassa tensione, invece, si vedranno applicati i seguenti costi :

  • l’applicazione di tutti gli oneri, compreso l’onere amministrativo del distributore
  • l’applicazione di un contributo quota potenza di 69,99 €/kW


Facciamo un esempio

Se tu volessi aumentare il contatore domestico dalla potenza di 3 kW a 4,5 kW i costi applicati sarebbero

Aumento potenza disponibile da 3,3 a 4,95 (1,65 kW*55,33) = 91,29 €
Diritto Fisso Venditore 23,00 €
IVA applicata 10%
TOTALE 126,82 €


Il tuo vantaggio economico è:

Differenza contributo quota potenza 1,65kW*(69,99-55,33)€ = 24,19 €
Onere amministrativo del distributore 25,86 €
IVA applicata 10%
TOTALE 55,05 €


Per richiedere l’aumento di potenza clicca qui.

Ti informiamo che l’aumento di potenza comporterà l’adeguamento dei costi fissi in base alla variazione trimestrale prevista dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Per ulteriori informazioni in merito puoi visitare il sito di ARERA.